"""""EQUORETE ESPRIME GRANDE PREOCCUPAZIONE PER LA VENDITA DELLE TERRE PUBBLICHE" " " " "

Equorete esprime grande preoccupazione per l'intenzione di procedere alla dismissione delle terre agricole di proprietà della Regione Lazio espressa nella Delibera di Giunta 147 del 20 marzo 2014 che ha prodotto la Proposta di Legge 147 che all'articolo 20 recita "....sono individuati, nell'ambito dei beni immobili.......l'elenco dei terreni agricoli o a vocazione agricola idonei alla dismissione o locazione......" e già nel testo prevede le modalità di alienazione della proprietà di tali terreni.

Di fronte a questa decisa inversione rispetto a quanto dichiarato più volte pubblicamente dal Presidente Zingaretti e dalla Giunta, su un argomento che è stato diffusamente trattato e affrontato nel corso della campagna elettorale e in merito al quale sono stati presi impegni precisi, Equorete ribadisce l'assoluta contrarietà alla vendita del patrimonio agricolo pubblico.

Le terre agricole pubbliche, che sono di fondamentale importanza per garantire il diritto all'alimentazione delle generazioni future, devono rimanere tali innanzitutto per essere sottratte al fenomeno del "land grabbing", fenomeno di portata mondiale di accaparramento di terre agricole, per consentire produzioni all'insegna della biodiversità e accesso alla terra agli agricoltori, per preparare risposte adeguate al cambiamento climatico. Come peraltro si stanno accingendo a fare altre Regioni in difesa del bene comune alimentazione che, così come l'acqua, consideriamo una risorsa non privatizzabile.

Chiediamo al Presidente Zingaretti di procedere piuttosto a riportare nella legalità l'utilizzo di queste proprietà, da troppo tempo non valorizzate negli introiti che possono garantire se affittate con contratti regolari, e di procedere immediatamente all'emanazione dei bandi che consentano la nascita di nuove aziende agricole o l'ampliamento delle piccole aziende esistenti.

Equorete Network dell'Ecologia Sociale